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Archive: October 2009

Ora che ho perso la vista..

..ci vedo di più.

Dopo questi signori:

Scriverei un report del concerto, ma non ne ho troppa voglia - potevate esserci, ne è valsa davvero, davvero la pena.

Long live Opeth and DT.

Perdona e dimenticherai..

Ero solito ascoltarne altre interpretazioni.

Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria
Lacrime invisibili
Che solamente gli angeli
san portar via

Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose

E ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola
poesia

Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te

Vorrei rinascere per te
e ricominciare insieme come se
non sentissi più dolore
ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e
fragili
per morire adesso
solo per un rimpianto

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te

Perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male in fondo sai
che sei ancora qui
e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia

Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
anche per te
per te..

[Elisa - Una poesia anche per te (Life goes on)]

Scusami..

Scusa per i baci che ti ho dato
scusa per le mille volte che ti ho toccato
scusa per averti conosciuto ed averti accompagnato
scusami se ti ho salutato baciandoti la mano
mi scuso per averti detto un giorno mi mancherai tantissimo
scusa se ho insistito e non mi sono trattenuto, scusami
scusa se ho la faccia come il culo, scusa se non ti ho capito
scusa per gli inviti e le colline e le feste di paese
scusa per i cambi di stagione che vivo ad ogni mese
scusa per la mia felicità ogni primo di gennaio
scusa tutto quello che ho bevuto e quello che non ho taciuto
scusami per quello che ti ho dato, se ti ho desiderato
oltremodo scusami

scusami se non ti ho baciato qualche volta,scusami
scusami quando è capitato che non ti ho toccato
scusami se non ti ho conosciuto e non ti ho accompagnato
scusami se non ti ho salutato baciandoti la mano
mi scuso per averti detto un giorno "vai, ti aspetto qui"
scusa se mi sono trattenuto e se non ho insistito scusami
scusa se ho la faccia e se la uso e se in fondo ti ho capito
scusa se la fine di stagione non coincide questo mese
scusa per la tua felicità il primo di gennaio
scusa quello che non ho bevuto e quello che ho taciuto
scusami per ciò che non ti ho dato, se mi hai desiderato
in qualche modo scusami

[Dente - Chiedo]

Turn your life upside down

Paradossalmente, ho scritto prima su Facebook, cito:

Mi ero ripromesso di non scrivere più note qui, sostanzialmente per due motivi: il primo è la riservatezza, ho già uno spazio personale online dove esprimere quel che penso, e lo ritengo sufficientemente idoneo per tale compito; il secondo è più pratico e riguarda materia di diritto - faccialibro si prende il diritto di riusare qualsiasi cosa appaia qui a propria discrezione, in pratica gli regalerei qualsiasi materiale produca: per quanto non mi ritenga un nuovo Calvino, mi rode il pensiero che quanto io dica possa essermi sostanzialmente sottratto indebitamente.

E' davvero un piccolo evento il motivo di questa eccezione: l'acquisto di un piccolo oggetto, preventivato da tempo, e infinitamente rimandato.
Dietro questo banale rito procrastinatore si cela la più grande insidia della logica, tanto accomodante quanto perigliosa: l'autoreferenzialità, il drago che morde se stesso, dissolvendosi.

Non sarebbe stato sufficiente appuntarsi da qualche parte la necessità di tale acquisto? Assolutamente sì, non fosse che l'oggetto in questione risultasse essere proprio un semplice taccuino per segnare impegni.
Studiare l'occhio con se stesso ha senso? Indagare una materia tramite se stessa non porta a contraddizione prima o poi? Russel e Godel ci hanno già insegnato la lezione.
Con tutta probabilità il corso della mia esistenza non muterà di molto il proprio cammino [senza entrare nel merito del mio concetto di destino e di scelta], ma posso almeno dire di aver vinto la mia prima sfida nei confronti dell'autoreferenzialità ;), che è forse la vera essenza di tutto ciò che amo indagare, si tratti di musica, di matematica, o di persone stesse perché no.

Troppe volte dimentico idee che reputo brillanti, perché non ho dove fermarle, non ho modo di immortalarle per potervi poi riflettere con dovizia: sembra stolto, pare superficiale senz'altro che basti un blocchetto a catalizzare la creatività, ma io un'opportunità gliela do.
Che dire "io un'opportunità gliela do" poi, è una ripetizione colloquiale evitabile, però suona più diretto.

Non è una nota particolarmente brillante lo ammetto, ma perché bruciare una nota fortunata quando posso segnarla lì? ;)

Turn your life upside down
Take a car into town
Wait until the world's asleep
And tear it up and never stop again
Take a train to the sea
Stay up all night ..and be
It only takes a fraction of a second
To turn your life upside down
Take a train to the sea
Be anyone you want to be
A little spark of light inside your mind
Safe and sound off the ground upside down
Wide awake on the edge of the world

[Marillion - Go!]

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